martedì 26 novembre 2013

E quando le palline dell'albero di natale sono piatte?


Qui c'è veramente aria da neve, ieri sera la pioggia cominciava a farsi stretta.
In queste giornate avrei veramente voglia solo del fuoco della stufa, di una tazza di tisana calda tra le mani, di un buon libro, della mia cagnolina e di qualche stoffa.....



E complice il tempo dello scorso fine settimana ho cominciato a pensare a qualche decorazione natalizia per l'albero che ora vi mostro, si tratta di palline ma piatte :)



 Per questo inverno ho voglia di un natale dai colori chiari e soffici come la neve, e voi? 


Il mio alberello era giocato molto sui toni del rosso , quest' anno se avrò il tempo vorrei rinnovare..... anche perchè per il mio classico abete (finto) non c'è più posto, quindi mi resta come unica soluzione un albero piatto da appoggiare ad una parete e poco ingombrante...vedremo cosa riuscirò a fare, tempo permettendo.

 
Ho fatto anche una decorazione con forma diversa che vi mostrerò nel prossimo post.

Per oggi vi abbraccio e vi auguro una felice giornata,

Silvia


sabato 16 novembre 2013

12 FIABE IN CERCA D'AUTORE: IL SOLDATINO DI PIOMBO



La favola del soldatino di piombo non l'avevo mai letta da bambina, l'ho trovata su uno dei libri delle
fiabe di mio nipote e l'abbiamo letta insieme .... mi sono commossa.


Non è la classica favola a lieto fine dove tutti vissero felici e contenti ... è una favola che almeno in me ha toccato altre corde.



Mi ha fatto pensare come a volte, anche quando ci sembra che siamo sballottati da eventi esterni che non siamo in grado di dirigere, ci sia una forza che ci guida da dentro che ci riporta all'amore prima o poi, in un modo o nell'altro.


Fin dall'inizio della favola fa veramente molta tenerezza questo personaggio, ti verrebbe voglia di prenderlo tra le mani e coccolarlo....eppure anche lui, nella sua diversità e superando le sue prove, riesce a raggiungere ciò che desidera anche se in una dimensione "altra" rispetto a quella che ci si aspetterebbe da una favola per bambini



Il finale è stato per me davvero commovente:
"Il soldatino vide una gran luce e sentì un gran calore, era insopportabile, ma lui non sapeva se era proprio la fiamma del fuoco o quella dell'amore. I suoi colori erano ormai sbiaditi, ma chi poteva dire se fosse per il viaggio o per la pena d'amore? Il soldatino guardò la fanciulla e lei guardò lui, e lui si sentì sciogliere, ma ancora teneva ben stretto il fucile sulla spalla. Intanto una porta si spalancò e il vento afferrò la ballerina che volò come una silfide proprio nella stufa vicino al soldatino. Sparì con una sola fiammata, e anche il soldatino si sciolse completamente. Quando il giorno dopo la domestica tolse la cenere, del soldatino trovò solo il cuoricino di stagno, della ballerina il lustrino tutto bruciacchiato e annerito."



Mi piace pensare che ciò che è rimasto tra la cenere sia simbolo della loro parte divina ed eterna che, spogliata del vestito terreno, si è ritrovata in un altrove dove quel sentimento ha potuto trovare espressione.


Per questa favola ho subito avuto il flash di un'immagine: una sorta di giostra, che rappresentasse il movimento e gli incontri di una vita e ho pensato così di realizzare una ruota a mo' di scaccia pensieri da appendere al soffitto o sulla culla della stanza di un bimbo ....
Mi sono cimentata con un materiale (il compensato) che non uso spesso e con una tecnica (seghetto elettrico) che non utilizzavo dai tempi delle medie durante le ore di educazione tecnica che a me piacevano un casino!


Il risultato non è dei più precisi, sarebbe stato meglio usare il traforo che avrebbe dato contorni più definiti, ma non ce l'avevo e mi sono arrangiata un po' da sola un po' con l'aiuto di mio padre per tagliare le sagome....alla fine però nel complesso ha quel tocco di romantico e commovente che è l'impressione che quella favola ha suscitato in me.

 

Se a qualcuno potesse interessare nei prossimi giorni sarà disponibile sullo shop, il tempo di caricare tutto!


Con questo post partecipo alla bellissima iniziativa di Bogomilla


Ora vi presento le mie compagne di avventura per questo mese:


Buon fine settimana a tutti e un abbraccio,
Silvia 


























lunedì 11 novembre 2013

PORTA IPHONE FELTROSI

Qui c'è un tempo da lupi, nel giro di una notte il mite ed anomalo clima che ci ha accompagnato quasi per tutto novembre ci ha lasciato, pioggia e vento fortissimo.....mi sa che l'inverno sia arrivato davvero.
A me mancano le ore di sonno perse questa notte: su in mansarda tra pioggia e vento di dormire se ne è parlato poco .....

Prima di passare ad altro oggi vi  mostro loro



mancavano giusto questi porta I phone per completare la triade per la "ragazza informaticamente dotata"



A me piacciono un sacco, mi piace la loro consistenza coccolosa, ma anche quel tocco di colore che ravviva anche una giornata come quella di oggi.



Per me ne ho fatto uno un po' più grande per contenere l'hard disk esterno e il suo cavetto ...... che prima avevano dimora dentro ad un calzino di lana .....(sì lo so è scandaloso ma si sa che il calzolaio va spesso con le scarpe rotte!!!)



Anche loro sono disponibili sullo shop.

Vi auguro una felice settimana e visto che bagnata lo sarà speriamo che sia anche fortunata!

Un abbraccio

Silvia



giovedì 7 novembre 2013

DAI PORTA TABLET ALLA PC BAG

Come vi avevo promesso nello scorso post .... oggi anche se con un post veloce veloce vi mostro lei .....


E' una borsa porta pc ...anche se non sembra :)


Ha un ampio tascone interno dove poter riporre mouse e carica batteria


E' calda, morbida e femminile

Per le studentesse o per chi lavora spesso con il portatile una borsa graziosa come quelle da passeggio, ma con la sua specifica destinazione.



A me piace un sacco, spero piaccia anche a voi.

Per chi fosse interessato potete trovarla disponibile sullo shop.

Un abbraccio e buona giornata,

Silvia

lunedì 4 novembre 2013

QUANDO LA TECNOLOGIA SI UNISCE A UN TOCCO ROMANTICO: PORTA TABLET

Quando ho pubblicato l'ultimo post avevo immaginato che il successivo sarebbe stato dedicato ad un altro appendiabiti, ma ho deciso che quello ve lo mostrerò più avanti perchè venerdì (quella giornata in più che si unisce al week end mi cambia la vita e l'umore veramente!!!) sono nate delle nuove creature che mi piacciono da matti e non posso aspettare oltre per mostrarvele!


Premetto che io non sono una donna particolarmente tecnologica.
Mi limito all'abc di quelle cose che mi sono indispensabili, lo so è un grandissimo limite, ma che ci devo fare la tecnologia mi intimorisce!


Però visto che la maggior parte delle persone si avvicina invece ad oggetti che consentono di essere tecnologici e in rete sempre e dovunque ho pensato di realizzare questi.


Sono dei porta tablet: delle bustine delle giuste dimensioni per riporre il vostro tesoro e sfoderarlo quando serve con un tocco di romanticismo


L'ho per ora realizzato in due varianti di colore e fantasie 


A me piacciono talmente tanto che ho pensato che potrei utilizzarli come pochette, peccato che non sono nemmeno una ragazza da pochette, perchè le mie borse assomigliano più a delle valigie .... quindi ......alla peggio forse mi serviranno come trousse porta trucchi da viaggio.


Cosa dite può essere un oggetto carino per una ragazza tecnologica che non vuole rinunciare a vezzi dal tocco romantico?


Se siete interessati sullo shop potete trovarli disponibili.

E non è finita qui nel prossimo post vi mostrerò altre creature sul genere, ma con altra funzione!

Buon inizio settimana a tutti!

Silvia



sabato 19 ottobre 2013

IL MIO VIAGGIO SIMBOLICO E METAFORICO CON ALICE



Quando ho deciso di partecipare all'iniziativa di Bogomilla l'ho fatto perchè trovavo estremamente stimolante l'idea di lavorare sul tema delle favole e delle loro simbologie e figure archetipiche.

Alcuni dei racconti ai quali dovremo ispirarci li conosco e li amo, altri non li ho mai letti (quindi sarà un' occasione per farlo) e altri ancora non sono mai riuscita a farmeli piacere....

 Alice nel paese delle meraviglie era uno di questi...lo confesso!

Eppure c'è qualcosa nelle favole che alla fine ti arriva lo stesso, qualcosa che a mio avviso può cambiare a seconda delle fasi che ti trovi a vivere, che c'è davvero o che sei tu che in quel momento vuoi vedere o sentire così, perché sei tu che ti senti in quel modo.

In questo senso Alice è stata una favola che mi ha suscitato più riflessioni di quanto non immaginassi.

All'inizio mi sono persa fra i tantissimi personaggi, avrei voluto riprodurli tutti, poi ho deciso di dare spazio a quelli che mi hanno fatto più simpatia e di costruire il tutto intorno ai simboli che in questo momento della mia vita hanno qualcosa da dire a me.

Così visto che sono impedita a disegnare .... dal web ho preso uno schizzo che racchiudesse almeno in parte quello che io volevo e su quello ho costruito il resto.

Quindi Alice, la protagonista....


Il coniglio con il suo orologio (recuperato da una vecchia collana e non più funzionante) che rappresenta il mio essere sempre in corsa, sempre in cerca di un modo per ritagliarmi del tempo per fare ciò che amo, sempre in ritardo sui tempi ideali che io sognerei


Lo stregatto che con il suo sorriso un po' beffardo e le sue battute ambigue vaghe e alle volte taglienti dà voce a quella parte di me che spesso si prende in giro e si fa autocritica e ogni tanto si ferma a chiedersi "ma poi così di corsa...dov'è che sto andando che mi sono dimenticata?"


Un crocevia in cui ci sono indicazioni per andare ovunque oppure in nessun luogo.

Non so se capita anche a voi di trovarvi a questi snodi, penso capiti a tutti ad un livello o a quell'altro, a me negli ultimi anni capita molto molto spesso. 

Ci sono momenti in cui vorresti andare avanti, altri in cui la malinconia ti riporta indietro, altri in cui vuoi proprio andare alla cieca e perderti per poi magari ritrovarti diversa, altri in cui vorresti dare un'occhiata al tuo futuro, altri in cui vorresti semplicemente saperti godere il qui ed ora di un eterno presente.


E poi il pasticcino e la bottiglietta con il succo di frutta alla fragola, gli elementi magici che consentono ad Alice di farsi piccola o gigantesca


E a pensarci il nostro sentirci piccoli o grandi ha molto a che fare con ciò che anche metaforicamente mangiamo, beviamo, respiriamo.

Le situazioni, le persone, le emozioni, i pensieri, i sentimenti di cui ci circondiamo e dei quali in un qualche modo ci nutriamo possono davvero farci sentire molto piccoli ed impotenti o forti, capaci, fiduciosi, grandi interiormente ed è quello che ci fa sentire in questo modo che dovremmo cercare di coltivare, perchè solo da lì potranno germogliare dei frutti in grado di saziare la nostra fame di piccoli grandi miracoli.


E poi una chiave...quella chiave che è un modo di essere e di concepire la vita che può aprirti qualunque porta perchè apre per prima la porta del cuore, una chiave nascosta così bene che con grande fatica riusciamo a ritrovare...


Ecco questa è la mia Alice.
Se lei ha fatto un viaggio nel paese delle meraviglie, con lei io sono tornata a dei concetti cari a me che hanno a che fare con un viaggio in una terra che così poco conosciamo, che è quella del nostro io più vero.


La frase che ho scelto mi è balzata agli occhi all'istante, forse perchè da diverso tempo ormai ed in alcune occasioni in particolare non faccio che chiedermi ...
"ma dunque io....chi sono?"



Ah mi dimenticavo di dirvi la funzione dell'oggetto che ho creato....perchè una funzione ce l'ha, al di là del mio viaggio mentale!!
E' un appendi abiti (sempre per una cameretta dei bimbi) e ovviamente i gancetti non potevano che essere dei pasticcini!


Io oggi e domani non riuscirò a visitare i blog delle mi compagne di avventura perchè ho un impegno e poi domani sono in fiera a Vicenza (parto con la valigia vuota...e ho già detto tutto, povera me!) ma intanto voi

potete farvi un giretto e precedermi!

Questa volta siamo davvero in tantissime:

Amelia - Ami (Facebook)


Antonella - Made in Bottega

Alessandra - Dyl Jewels

Bogomilla - Bogomilla Hopp Kids



Elena G. - Tous Simplement

Elena V. - Magic Bus


Eugenia - My New Old Life



Francesca R. - Fiori in testa



Lisa - Piccolecose



Manuela F. - My RoseinItaly

Milena - Milena crea



Monica - homely

Rosy - Rosa Merliza

Sara C. - This is Sara



Sharon - The Fairy Circle

Silvia P. - Ma Petite Maison


Buon fine settimana a tutti!

Un abbraccio,

Silvia

martedì 15 ottobre 2013

Anche per le bimbe...borsette stilose


Questo lungo fine settimana (eh sì perchè da noi lunedì era patrono....e un giorno in più per dedicarsi alle proprie cosine è per me un regalo prezioso!) è stato dedicato ai bimbi...e direi anche a me....

Ho finito di lavorare al progetto di Alice per il Creative Party di Bogomilla (seguiteci sabato 19!) e ho realizzato una borsetta per Elisa, la nipotina di una mia cara amica.


L'ho conosciuta al matrimonio della sua zietta quest' estate ed è una bimba carinissima e stilosa, aveva visto sul mio blog alcune borse da "ragazza" che le piacevano e per lei ne ho realizzata una più adatta ad una bimba ...speriamo che le piaccia quando la riceverà....

Questo è il davanti....


questo il retro.....


Ieri giornata creativa a 4 mani con mia sorella per il regalo ad un bimbo che nascerà e poi festa di bimbi con tanto di trucca bimbi e gonfiabile!
Avevo il mal di mare io che ero per terra, ma mi sono ricordata quanto piaceva anche a me saltarci sopra!

Buon martedì a tutti e alla prossima,

un abbraccio,

Silvia