sabato 19 ottobre 2013

IL MIO VIAGGIO SIMBOLICO E METAFORICO CON ALICE



Quando ho deciso di partecipare all'iniziativa di Bogomilla l'ho fatto perchè trovavo estremamente stimolante l'idea di lavorare sul tema delle favole e delle loro simbologie e figure archetipiche.

Alcuni dei racconti ai quali dovremo ispirarci li conosco e li amo, altri non li ho mai letti (quindi sarà un' occasione per farlo) e altri ancora non sono mai riuscita a farmeli piacere....

 Alice nel paese delle meraviglie era uno di questi...lo confesso!

Eppure c'è qualcosa nelle favole che alla fine ti arriva lo stesso, qualcosa che a mio avviso può cambiare a seconda delle fasi che ti trovi a vivere, che c'è davvero o che sei tu che in quel momento vuoi vedere o sentire così, perché sei tu che ti senti in quel modo.

In questo senso Alice è stata una favola che mi ha suscitato più riflessioni di quanto non immaginassi.

All'inizio mi sono persa fra i tantissimi personaggi, avrei voluto riprodurli tutti, poi ho deciso di dare spazio a quelli che mi hanno fatto più simpatia e di costruire il tutto intorno ai simboli che in questo momento della mia vita hanno qualcosa da dire a me.

Così visto che sono impedita a disegnare .... dal web ho preso uno schizzo che racchiudesse almeno in parte quello che io volevo e su quello ho costruito il resto.

Quindi Alice, la protagonista....


Il coniglio con il suo orologio (recuperato da una vecchia collana e non più funzionante) che rappresenta il mio essere sempre in corsa, sempre in cerca di un modo per ritagliarmi del tempo per fare ciò che amo, sempre in ritardo sui tempi ideali che io sognerei


Lo stregatto che con il suo sorriso un po' beffardo e le sue battute ambigue vaghe e alle volte taglienti dà voce a quella parte di me che spesso si prende in giro e si fa autocritica e ogni tanto si ferma a chiedersi "ma poi così di corsa...dov'è che sto andando che mi sono dimenticata?"


Un crocevia in cui ci sono indicazioni per andare ovunque oppure in nessun luogo.

Non so se capita anche a voi di trovarvi a questi snodi, penso capiti a tutti ad un livello o a quell'altro, a me negli ultimi anni capita molto molto spesso. 

Ci sono momenti in cui vorresti andare avanti, altri in cui la malinconia ti riporta indietro, altri in cui vuoi proprio andare alla cieca e perderti per poi magari ritrovarti diversa, altri in cui vorresti dare un'occhiata al tuo futuro, altri in cui vorresti semplicemente saperti godere il qui ed ora di un eterno presente.


E poi il pasticcino e la bottiglietta con il succo di frutta alla fragola, gli elementi magici che consentono ad Alice di farsi piccola o gigantesca


E a pensarci il nostro sentirci piccoli o grandi ha molto a che fare con ciò che anche metaforicamente mangiamo, beviamo, respiriamo.

Le situazioni, le persone, le emozioni, i pensieri, i sentimenti di cui ci circondiamo e dei quali in un qualche modo ci nutriamo possono davvero farci sentire molto piccoli ed impotenti o forti, capaci, fiduciosi, grandi interiormente ed è quello che ci fa sentire in questo modo che dovremmo cercare di coltivare, perchè solo da lì potranno germogliare dei frutti in grado di saziare la nostra fame di piccoli grandi miracoli.


E poi una chiave...quella chiave che è un modo di essere e di concepire la vita che può aprirti qualunque porta perchè apre per prima la porta del cuore, una chiave nascosta così bene che con grande fatica riusciamo a ritrovare...


Ecco questa è la mia Alice.
Se lei ha fatto un viaggio nel paese delle meraviglie, con lei io sono tornata a dei concetti cari a me che hanno a che fare con un viaggio in una terra che così poco conosciamo, che è quella del nostro io più vero.


La frase che ho scelto mi è balzata agli occhi all'istante, forse perchè da diverso tempo ormai ed in alcune occasioni in particolare non faccio che chiedermi ...
"ma dunque io....chi sono?"



Ah mi dimenticavo di dirvi la funzione dell'oggetto che ho creato....perchè una funzione ce l'ha, al di là del mio viaggio mentale!!
E' un appendi abiti (sempre per una cameretta dei bimbi) e ovviamente i gancetti non potevano che essere dei pasticcini!


Io oggi e domani non riuscirò a visitare i blog delle mi compagne di avventura perchè ho un impegno e poi domani sono in fiera a Vicenza (parto con la valigia vuota...e ho già detto tutto, povera me!) ma intanto voi

potete farvi un giretto e precedermi!

Questa volta siamo davvero in tantissime:

Amelia - Ami (Facebook)


Antonella - Made in Bottega

Alessandra - Dyl Jewels

Bogomilla - Bogomilla Hopp Kids



Elena G. - Tous Simplement

Elena V. - Magic Bus


Eugenia - My New Old Life



Francesca R. - Fiori in testa



Lisa - Piccolecose



Manuela F. - My RoseinItaly

Milena - Milena crea



Monica - homely

Rosy - Rosa Merliza

Sara C. - This is Sara



Sharon - The Fairy Circle

Silvia P. - Ma Petite Maison


Buon fine settimana a tutti!

Un abbraccio,

Silvia

martedì 15 ottobre 2013

Anche per le bimbe...borsette stilose


Questo lungo fine settimana (eh sì perchè da noi lunedì era patrono....e un giorno in più per dedicarsi alle proprie cosine è per me un regalo prezioso!) è stato dedicato ai bimbi...e direi anche a me....

Ho finito di lavorare al progetto di Alice per il Creative Party di Bogomilla (seguiteci sabato 19!) e ho realizzato una borsetta per Elisa, la nipotina di una mia cara amica.


L'ho conosciuta al matrimonio della sua zietta quest' estate ed è una bimba carinissima e stilosa, aveva visto sul mio blog alcune borse da "ragazza" che le piacevano e per lei ne ho realizzata una più adatta ad una bimba ...speriamo che le piaccia quando la riceverà....

Questo è il davanti....


questo il retro.....


Ieri giornata creativa a 4 mani con mia sorella per il regalo ad un bimbo che nascerà e poi festa di bimbi con tanto di trucca bimbi e gonfiabile!
Avevo il mal di mare io che ero per terra, ma mi sono ricordata quanto piaceva anche a me saltarci sopra!

Buon martedì a tutti e alla prossima,

un abbraccio,

Silvia



sabato 21 settembre 2013

Il mio personale PICCOLO PRINCIPE

Eccoci qui all'inizio di questa avventura!
Siamo in tante e tutte cariche di entusiasmo, mi piace molto questa cosa :)


(non vi preoccupate, il risultato è molto, ma molto più colorato!)

Il piccolo principe: un libro che mi ha regalato una delle mie più care amiche per un mio compleanno durante gli anni dell'università. 

Me ne sono innamorata subito per la semplicità, la delicatezza, la verità con cui sa parlare al cuore, per quella capacità di guardare il mondo con gli occhi di un bambino, per quel senso di imbarazzo che a tratti ti provoca perché in qualche modo ti costringe a mettere a nudo te stesso.

Il viaggio del piccolo principe per i vari pianeti con i loro strambi personaggi è un po' un percorso metaforico attraverso delle manie un po' sclerotizzate dell'umanità: per un motivo o per l'altro forse un po' tutti possiamo riconoscerci in qualcosa.


Venendo al progetto creativo devo essere sincera ...mi sono ridotta all'ultimo minuto perché prima non ho proprio avuto il tempo (ma va là che novità, eh?!): una settimana fa ho cominciato a pensarci sapendo che avrei dovuto partorire qualcosa di rapido da realizzare, perché il tutto avrebbe potuto prender vita tra venerdì sera (forse) e sabato mattina .... quindi venerdì in pausa pranzo ho scritto una bozza del post, venerdì sera dalle 20 alle 24 ho realizzato il progetto, questa mattina ho scattato le foto e le ho sistemate!
Insomma sono arrivata al fotofinish, ma ce l'ho fatta!


Volevo qualcosa che fosse la sintesi di ciò che più mi ha colpito e quindi mi sono scelta i simboli chiave:

il boa che ha inghiottito l'elefante (scambiato da ogni adulto per un cappello) e che qui è diventato una sorta di collinetta da cui il piccolo principe con la sua amica volpe osserva gli altri pianeti: tre di questi in stoffa, gli altri in cartoncino perché per me che sono una raccoglitrice maniacale di frasi anche qui non potevano mancare, quindi questi pianeti erano necessari per ospitarle!


Di lato, in silenzio ma presenti, le rose così speciali per il nostro piccolo amico.


Il tutto in un pannello appeso ad un bastoncino di legno, che potrebbe essere una sorta di quadretto da appendere nella cameretta di un bimbo ( non so se ci troveranno il posto, ma io avrei già in mente una cameretta, giusto a caso!)

Ecco questa è stata la mia, seppur rapida, interpretazione di questa favola...ora sono curiosissima di vedere che cosa hanno realizzato le mie compagne di avventura, che vi presento:


Colgo l'occasione di questo post per fare gli auguri a Bogomilla, visto che oggi è il suo compleanno (speriamo che i nostri regalini ti piacciano!) e per ringraziarla per l'iniziativa che mi è piaciuta appena ho letto di che cosa si trattava e buon fine settimana a tutte /tutti!

Oggi pomeriggio non ci sarò, ma domani mi farò un giretto per blog ;)

Un abbraccio

Silvia

venerdì 9 agosto 2013

FINALMENTE FERIE E PER SALUTARVI UNA BORSA CHE SA DI ESTATE!!


E finalmente anche quest'anno sono arrivata all'ultimo giorno del mio conto alla rovescia.
Da oggi alle 18 sarò ufficialmente in ferie!



Non so se capita anche a voi, ma io è settimane che penso alle tantissime cose che vorrei fare, per il timore di dimenticarle me le sono pure scritte su un fogliettino...alla fine mi sono resa conto che 15 giorni non basteranno per farne nemmeno la metà...quindi...andrò a sentimento! 
Sceglierò tra tutte, quelle che sento più importanti e che mi ispirano di più sul momento!


Visto che in agosto non mi sposterò, e che spero di riuscire a fare una qualche rapida scappata verso la Spagna a settembre...per ora ci sono amici che ho voglia di vedere, qualche giorno di mare con mio nipote, progetti per la mia casina, qualche ordine che attende da un po', momenti di tranquillità solo per me di cui ho un gran desiderio e poi varie ed eventuali che mi attendono!



Per questo saluto pre-vacanze ho scelto una borsa che ho in realtà realizzato a primavera, ma che per me ha sapore di estate...sarà per i colori che ho scelto tutti sulle tonalità dell'azzurro!

Buone vacanze a tutti, a presto,

Silvia





lunedì 15 luglio 2013

Lino e pizzi di tende per una borsa romanticamente estiva

Il week end appena trascorso è stato una due giorni di viaggi, ricordi e abbracci con persone che non vedevo da tempo e con le quali ho condiviso uno dei periodi più belli della mia vita, gli anni dell'università.


Si è sposata la Mery, la mia fedelissima compagna di stanza in quegli anni, ma in realtà molto di più: quasi una sorella, uno di quegli incontri d'anima che alle volte la vita ti regala e che nonostante il tempo che passa, la distanza, le poche occasioni per vedersi, sono lì in una parte del tuo cuore sempre vivi, sempre in grado di commuoverti.

E l'Agnese e la Lucia con la sua meraviglia di bimbo....i racconti di questi anni trascorsi, delle cose che sono cambiate e di quelle che invece sono rimaste così, in fondo sempre noi!


Fa un po' strano pensare che sono passati già 10 anni! Molto molto strano, perché se chiudo gli occhi ho davanti certe scene come se fossero state ieri e allora penso che dev'essere vero che il tempo non esiste e che tutto sta in un eterno presente, soprattutto quando quel qualcosa è un grande affetto.

Embè diciamo che già venivo da settimane di pensieri vari e che questi due giorni hanno fatto il resto....

Cosa vi mostro per tornare a noi? 
Ovviamente questo fine settimana non ho creato nulla di nuovo, quindi vado a pescare qualcosa che avevo già realizzato e che ancora non vi ho mostrato.



Ne ho realizzate 4 su questo modello.


Stoffine americane passamanerie che io amo sempre, in particolare per l'estate, e per impreziosire un pizzo ricavato da un tessuto per tende, per il quale ringrazio la Manu!



Per oggi è tutto, vi abbraccio e vi auguro buon inizio settimana,

a presto,

Silvia

domenica 30 giugno 2013

Alla scoperta della Puglia, un anticipo!

Sei ore di treno per raggiungere una terra meravigliosa, che nell'ultimo tratto, quando ancora non ero scesa, già mi abbracciava avvolgendomi tra mare e uliveti.
Solo 4 giorni, ma abbastanza per amarla e desiderare rivederla. 
Una volta lessi che per innamorarsi può bastare un minuto, penso possa essere vero, se l'amore è riconoscimento e forse questo vale anche per una terra, per un luogo, quando appena lo vedi una parte di te si sente a casa. 
Questo è stato il mio primo sentire, quando i miei occhi si sono riempiti di quel mare e di quelle distese di ulivi.


Ringrazio Francesca e Gianluca, gli sposi, li ringrazio perché sono stata felice di essere con loro in quel giorno e per avermi fatto scoprire la loro terra, le loro radici. 

E i compagni di viaggio, visto che per tutti è stato un po' un anticipo di vacanza, FANTASTICI!
Con qualcuno avevo già avuto il piacere e l'occasione di viaggiare, altri sono stati delle belle e nuove scoperte .... insomma abbiamo già pensato ai prossimi appuntamenti "raduno".


Il tempo è stato poco, ma qualcosa sono riuscita a vedere: matrimonio a San Cassiano, alloggio a Castro con una vista e accesso al mare da togliere il fiato. 


L'appuntamento "colazione in terrazza" credo sia stato estremamente apprezzato da tutti e ci è mancato molto al rientro.


  Gianluca ci ha portato in una spiaggetta che per me era un paradiso! 


Io che amo spiagge incontaminate e luoghi poco frequentati l'ho apprezzata assai, un'acqua così l'ho vista poche volte.....



La sera non ho potuto fare a meno di rimanere incantata dalla luna e anche se le foto non sono venute bene, le pubblico lo stesso, perché quello che conta è l'atmosfera ... e spero che almeno qualcosa si possa percepire nonostante lo scatto sfocato.


Siamo riusciti a fare un salto ad Otranto per cena, peccato non essere riuscita a vederla anche di giorno, ma sarà un buon motivo per tornarci. Le foto sono venute davvero sfocatissime, sono riuscita a salvarne poche.



Il giorno della partenza il tempo è peggiorato, forse ci hanno voluto rendere meno doloroso il distacco!
Io e altri ragazzi ripartivamo da Lecce con orari diversi e tra un treno e l'altro, anche sotto un po' di pioggia, io Silvia e Daniela ci siamo fatte un giretto per il centro: BELLISSIMO!






Con quella nostalgia che segue sempre le vacanze, in particolare quelle trascorse in ottima compagnia e con il proposito di tornare per visitare questa terra come merita .... proverò a tornare alla mia vita, anche se credo che ancora per un po' di giorni avrò la testa e il cuore altrove.

Un abbraccio,

Silvia

giovedì 13 giugno 2013

Borsa all'uncinetto dal sapore di mare

Oggi mi sono svegliata con un sonno da urlo, però quando ho alzato la tapparella e ho visto che cielo c'era fuori ..... sorrisone e via! 

Mi sono detta: "ok, è il giorno giusto per il mio primo look estivo, quindi fuori i sandali, gonna e canottiera in filo di lino realizzata all'uncinetto da mia mamma, capello riccio al vento e via che si va!

Mentre facevo colazione mi guardavo intorno e disegnavo con la mente la nuova versione della mia zona giorno, che disperatamente aspetta che riesca a trovare un po' di tempo per lei e forse non dovrà aspettare ancora molto: qualche piccolo lavoro l'ho iniziato, ma manca ancora tanto tantissimo, i lavori più impegnativi!


Intanto oggi vi posto le foto di una delle mie borse preferite, una borsa che per me fa un sacco estate!
L'ha realizzata quella santa donna di mia mamma all'uncinetto, io ho pensato a foderarla e a decorarla.


Adoro questo accostamento di colori: delicati, freschi, mi fanno sentire la brezza che soffia a riva e il profumo del mare.


Buona giornata a tutti e godetevi questo sole e questo azzurro!

Un abbraccio,

Silvia