giovedì 27 gennaio 2022

Restyling di un salotto


Questo salotto, arredato con i mobili dei genitori, non rispecchiava i gusti della figlia. 
Un legame affettivo con quegli arredi l'ha però spinta a pensare di trasformarli in modo che potessero rimanere in casa, in un ambiente completamente rinnovato.
A dire il vero, inizialmente la richiesta era quella di lavorare solo sulla credenza, il pezzo per lei più pesante. L'altro elemento che avrebbe poi voluto trasformare in autonomia era il divano. 
Ci pensava da tempo, ma per decidersi sul colore aveva bisogno di immaginare in un modo diverso il resto degli arredi.


Valutando insieme delle possibili soluzioni, alla fine si è deciso di intervenire su tutti i mobili, in modo che dialogassero tra loro e creassero una nuova armonia.

Abbiamo modificato la disposizione dei vari elementi presenti nella stanza rendendola più funzionale. Per la scelta dei colori chiari si è tenuto conto delle preesistenze e dei gusti della committenza.




Abbiamo poi individuato un colore accento per il rivestimento del divano, colore che è stato riutilizzato per altri dettagli decorativi.


Abbiamo riallestito la libreria in modo da creare un ritmo e valorizzare i soprammoili selezionati e/o modificati.


Là dove è stato possibile si è scelto di alleggerire le linee dei mobili. 
Abbiamo eliminato i fregi dalla credenza e la parte terminale dello schienale delle sedie.



Tutte le parti in legno sono state riportate al naturale e dove questo non era possibile ( come ad es. per il piano del tavolo) si è scelto di creare un effetto vena legno.


Ora l'ambiente ha un sapore più fresco ed attuale e soprattutto, essendo più vicino ai gusti di chi lo vive, più piacevole da godersi.
C'è ancora spazio per inserire altri dettagli che vestirebbero e scalderebbero l'ambiente.
Ad esempio una bella kenzia alta, una lampada da terra accanto al divano ed un bel tappeto davanti, un cuscino in più con un colore d'impatto che riprenda magari il rosso che si trova in diversi oggeti collocati sulla libreria ... 
Valuterà poi la committenza quando e se si sentirà di inserirli.

giovedì 1 aprile 2021

IL RESTYLING DI UN COMODINO IN STILE MILLENNIAL PINK

Negli ultimi anni mi sono dedicata al recupero e alla trasformazione di diversi mobili già presenti in casa mia e/o di conoscenti.

Pezzi di arredo ancora in buono stato, magari anche di legno messello che però per colore e contesto erano diventati un po' pesanti e non rientravano più nei gusti dei proprietari.

Vedere come anche solo il cambiamento di colore o la diversa disposizione nell'ambiente di certi elementi può trasformare l'atmosfera di una stanza offre sempre delle belle soddisfazioni.

Può essere un modo per recuperare arredi, magari ereditati, con i quali sentiamo anche un legame affettivo, ma che così come sono non troverebbero collocazione o non verrebbero valorizzati nei nostri ambienti.


Ultimamente mi sono dedicata a reinterpretare un comodino in stile anni 50 che ho recuperato in un mercatino, ispirandomi ai colori dello stile millennial pink.


Si tratta di una tendenza di arredamento degli ultimi anni, in grado di conferire agli ambienti freschezza, luminosità, un tocco giovanile  dal sapore contemporaneo. 


E' rappresentato da un ricorso al rosa, abbinato ad altri toni del momento e all'oro/ottone.


Ripulendo e lucidando tutte le parti in ottone è riemersa la loro originaria lucentezza, così ho scelto per le decorazioni a stencil un color oro metallizzato.



Sulle antine ho realizzato un disegno che ricorda le fantasie di quegli anni e sul ripiano un motivo manoscritto. 

Per chi fosse interessato, questo pezzo di arredo è in esposizione presso il Mercatino Marecchia, loc. Campiano di Talamello.

giovedì 15 agosto 2019

Un ex scaffale Ikea trasformato in consolle con antine decorate

La mia stanza nel tempo ha vissuto diverse modifiche. 
A parte i vari cambi di colore, le aggiunte o modifiche di mobili sono andate di pari passo con l'esigenza di avere più spazio contenitivo per varie ed eventuali....



All'inizio tutti i mobili erano color legno piuttosto scuro e le pareti sul giallino, poi sono stati dipinti di bianco e successivamente con il cambio del colore delle pareti è subentrato un color grigio polveroso.



 C'è stata anche una fase in cui in un quadro e sui comodini avevo creato un effetto lavagna che poi nel tempo mi aveva un po' stancato e ora siamo alla fase stencil.



La scorsa estate avevo ridipinto una credenzina con ante a vetrinetta che ho preferito tinteggiare per poter avere la libertà di "stipare" il più possibile quel  che era in giro e a quel punto una libreria, che era inizialmente un semplice scaffale in legno di Ikea che avevo verniciato, non c'entrava più molto.


Solo che quello spazio mi serviva e allora ho pensato di modificarla completamente, posizionandola in orizzontale e chiudendola con delle antine. 
I piedini di recupero, sono un tempo appartenuti ad un divano.
Era da un po' che attendevo l'ispirazione giusta per decorare gli sportelli e li ho ultimati in questi giorni.



Nel tempo la struttura dello scaffale si è un po' sbilanciata e quando sono andata a montare le ante il tutto non combaciava perfettamente, ci ho provato comunque a fare del mio meglio, ma quando un mio zio, esperto con il legno, lo ha visto mi ha offerto il suo aiuto per sistemarlo e allora dopo con il tocco di mastro Geppetto le cose sono di molto migliorate. Grazie!!



Per un po',,,credo che starò bene così...poi nel caso si vedrà ;)

Silvia

sabato 12 gennaio 2019

Storia di un letto che si trasforma in divanetto

Quest'estate ho ridipinto tutte le porte interne e i battiscopa di casa dei miei. Erano di un color legno scuro, un po' segnati dagli anni ed era da tempo che proponevo di dare una schiarita all'ambiente....finalmente ho avuto l'ok e allora mi son messa d'impegno. 
Nella mia immaginazione ci sarebbero ancora tanti elementi da modificare perchè si crei un ambiente più armonioso, ma ogni cambiamento richiede i suoi tempi e anche ogni lavoro che ne segue ;) 
La porta della mia ex camera  da così...è diventata così....



Per ora vi mostro la trasformazione di quello che era il lettino della ma vecchia camera in un divanetto.
Qualche tempo fa una cara amica ha cambiato il suo divano e mi ha tenuto da parte i cuscini con imbottitura e fodere, sapendo che riutilizzo un po' di tutto.

Così ho risagomato gomma piuma e rivestimenti della misura che serviva, tinto la stoffa che era bianco panna con un color sabbia della Coloreria, realizzato degli stencil e rimontato il tutto per ricreare lo schienale.



 Ho poi realizzato dei cuscini a caramella utilizzabili come braccioli e che rendono il tutto più completo e infine per dare un po' di armonia e movimento ho aggiunto qualche altro cuscino più piccolo qua e là.



Il copriletto invece è opera della pazienza e delle mani d'oro di mia mamma. Lo ha realizzato riutilizzando vecchi teli tessuti al telaio delle nonne e lavorando a filet l'inserto centrale e la bordura.



Qua e là qualche piccolo dettaglio realizzato sempre con del materiale recuperato da una vecchia lampada, tende, parti di decorazioni floreali ;)



E così nella mia ex cameretta ora c'è un piccolo angolo che "intreccia le mani e le storie" di donne di tre generazioni...

lunedì 13 agosto 2018

Quadretto di primavera

Dopo una serie piuttosto assortita di 
quadretti a tema natalizio che avevo realizzato lo scorso anno nel periodo delle feste, ogni tanto mi son dedicata a qualche quadretto più adatto alla bella stagione.



Come già sapete mi piace cambiare un po' le decorazioni in casa a seconda delle stagione.
Questo però non l'ho realizzato per me, si tratta di un regalo.


Questa volta invece di decorare il bordo esterno con un bordino all'uncinetto ho utilizzato come base e cornice del quadretto un cartone appoggia torta che ho verniciato con un verde in tinta con i colori del ricamo. Una rifinitura all'uncinetto l'ho lasciata invece per la parte interna.
Gli uccellini mi mettono sempre allegria e sono delicati con la loro la dolcezza....

A presto,

Silvia

domenica 8 luglio 2018

Storie di ricami, di lumache e di libri

Prima dell'estate mi è stato commissionato un set per una bimba che a settembre comincerà a frequentare l'asilo. Come quando ero piccola io, i bimbi ancora scelgono un animale come loro simbolo che è applicato sul loro attaccapanni e sui loro "effetti personali".


Questa bimba ha scelto la "chiocciolina", una lumachina con la sua casa ambulante.
Qualche linea guida e poi come piace a me....carta bianca....
Così è nato questo set di 2 bavaglini e un porta posate/tovagliolo.



Nel ricamarli ripensavo ad un libro che qualche anno fa mi ha regalato un'amica. 
Si tratta di un libro per bambini, ma di quelli che servono anche ai grandi, quando hanno bisogno di guardare con occhi diversi ;)




Questo libro si intitola "Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepúlveda.
Non ve lo racconto, perchè magari avrete voglia di leggerlo, vi trascrivo solo qualche stralcio di un'intervista all'autore, così...giusto per proporre qualche riflessione sul tema...


"...In tanti diversi contesti etnici la lumaca è simbolo di equilibrio. Perché la lumaca possiede il giusto, solamente il giusto. Ha lo spazio esatto in cui abitare. Se deve crescere di due millimetri il suo esoscheletro cresce di due millimetri, non di più......
La sua lentezza non è pigrizia, è attenzione e presenza..... È propedeutica a qualsiasi pratica spirituale, di risveglio o di autorealizzazione che dir si voglia... 
Racchiude in sé la sintesi delle polarità sessuali, una fusione di maschile e femminile che chiunque dovrebbe potenziare interiormente, prima ancora di andare in cerca dell’anima gemella fuori di sé....... 
La sua casa, il suo rifugio è letteralmente in lei e sempre con lei. Ed ecco un altro insegnamento meraviglioso: imparare a prendere dimora in noi stessi, fare del nostro Sé il nostro unico rifugio, l’inizio e la fine di ogni spostamento e tenerlo libero il più possibile da cose inutili ......"
Buona domenica a tutti,




Silvia

sabato 9 giugno 2018

Il divano....dipinto e rinnovato

Quando all'inizio ho sistemato casa avevo scelto come colori quelli caldi del tramonto....poi negli anni ho sentito il desiderio di cambiare e di orientarmi su un azzurro chiaro e bianco.


Il divano era rimasto una macchia color ocra che non si sposava con il resto. 
Ho cercato di "vestirlo", ma non mi aveva mai davvero soddisfatto nessuna soluzione.
Era da un pezzo che pensavo a verniciarlo, ma la cosa mi metteva molto pensiero...


Con dei mici in casa poi nel tempo si era anche molto rovinato....e forse anche questo alla fine mi ha dato coraggio....e in un pomeriggio, all'improvviso mi son detta che era il momento di provare.
Così armata di chalk paint e cera mi ci son messa al lavoro.


Il risultato a colpo d'occhio ora mi piace. Devo confessare che un po' si è già rovinato, forse non ho usato l'optimum dei prodotti e i mici....ci saltan sempre su ...il chè non aiuta....ma comunque ne è valsa la pena...quando mi giro verso quell'angolo l'occhio è più soddisfatto.


Con il nuovo copri divano ho poi realizzato anche dei nuovi cuscini utilizzando per alcuni degli stencil e dei colori per la stoffa, per altri dei campionari di tendaggi che mi avevano regalato tempo fa.
Infine per dare un po' più di movimento e per rifinire li ho contornati con un bordino all'uncinetto color panna e color ecru.

Buon fine settimana a tutti,

Silvia