giovedì 15 agosto 2019

Un ex scaffale Ikea trasformato in consolle con antine decorate

La mia stanza nel tempo ha vissuto diverse modifiche. 
A parte i vari cambi di colore, le aggiunte o modifiche di mobili sono andate di pari passo con l'esigenza di avere più spazio contenitivo per varie ed eventuali....



All'inizio tutti i mobili erano color legno piuttosto scuro e le pareti sul giallino, poi sono stati dipinti di bianco e successivamente con il cambio del colore delle pareti è subentrato un color grigio polveroso.



 C'è stata anche una fase in cui in un quadro e sui comodini avevo creato un effetto lavagna che poi nel tempo mi aveva un po' stancato e ora siamo alla fase stencil.



La scorsa estate avevo ridipinto una credenzina con ante a vetrinetta che ho preferito tinteggiare per poter avere la libertà di "stipare" il più possibile quel  che era in giro e a quel punto una libreria, che era inizialmente un semplice scaffale in legno di Ikea che avevo verniciato, non c'entrava più molto.


Solo che quello spazio mi serviva e allora ho pensato di modificarla completamente, posizionandola in orizzontale e chiudendola con delle antine. 
I piedini di recupero, sono un tempo appartenuti ad un divano.
Era da un po' che attendevo l'ispirazione giusta per decorare gli sportelli e li ho ultimati in questi giorni.



Nel tempo la struttura dello scaffale si è un po' sbilanciata e quando sono andata a montare le ante il tutto non combaciava perfettamente, ci ho provato comunque a fare del mio meglio, ma quando un mio zio, esperto con il legno, lo ha visto mi ha offerto il suo aiuto per sistemarlo e allora dopo con il tocco di mastro Geppetto le cose sono di molto migliorate. Grazie!!



Per un po',,,credo che starò bene così...poi nel caso si vedrà ;)

Silvia

sabato 12 gennaio 2019

Storia di un letto che si trasforma in divanetto

Quest'estate ho ridipinto tutte le porte interne e i battiscopa di casa dei miei. Erano di un color legno scuro, un po' segnati dagli anni ed era da tempo che proponevo di dare una schiarita all'ambiente....finalmente ho avuto l'ok e allora mi son messa d'impegno. 
Nella mia immaginazione ci sarebbero ancora tanti elementi da modificare perchè si crei un ambiente più armonioso, ma ogni cambiamento richiede i suoi tempi e anche ogni lavoro che ne segue ;) 
La porta della mia ex camera  da così...è diventata così....



Per ora vi mostro la trasformazione di quello che era il lettino della ma vecchia camera in un divanetto.
Qualche tempo fa una cara amica ha cambiato il suo divano e mi ha tenuto da parte i cuscini con imbottitura e fodere, sapendo che riutilizzo un po' di tutto.

Così ho risagomato gomma piuma e rivestimenti della misura che serviva, tinto la stoffa che era bianco panna con un color sabbia della Coloreria, realizzato degli stencil e rimontato il tutto per ricreare lo schienale.



 Ho poi realizzato dei cuscini a caramella utilizzabili come braccioli e che rendono il tutto più completo e infine per dare un po' di armonia e movimento ho aggiunto qualche altro cuscino più piccolo qua e là.



Il copriletto invece è opera della pazienza e delle mani d'oro di mia mamma. Lo ha realizzato riutilizzando vecchi teli tessuti al telaio delle nonne e lavorando a filet l'inserto centrale e la bordura.



Qua e là qualche piccolo dettaglio realizzato sempre con del materiale recuperato da una vecchia lampada, tende, parti di decorazioni floreali ;)



E così nella mia ex cameretta ora c'è un piccolo angolo che "intreccia le mani e le storie" di donne di tre generazioni...

lunedì 13 agosto 2018

Quadretto di primavera

Dopo una serie piuttosto assortita di 
quadretti a tema natalizio che avevo realizzato lo scorso anno nel periodo delle feste, ogni tanto mi son dedicata a qualche quadretto più adatto alla bella stagione.



Come già sapete mi piace cambiare un po' le decorazioni in casa a seconda delle stagione.
Questo però non l'ho realizzato per me, si tratta di un regalo.


Questa volta invece di decorare il bordo esterno con un bordino all'uncinetto ho utilizzato come base e cornice del quadretto un cartone appoggia torta che ho verniciato con un verde in tinta con i colori del ricamo. Una rifinitura all'uncinetto l'ho lasciata invece per la parte interna.
Gli uccellini mi mettono sempre allegria e sono delicati con la loro la dolcezza....

A presto,

Silvia

domenica 8 luglio 2018

Storie di ricami, di lumache e di libri

Prima dell'estate mi è stato commissionato un set per una bimba che a settembre comincerà a frequentare l'asilo. Come quando ero piccola io, i bimbi ancora scelgono un animale come loro simbolo che è applicato sul loro attaccapanni e sui loro "effetti personali".


Questa bimba ha scelto la "chiocciolina", una lumachina con la sua casa ambulante.
Qualche linea guida e poi come piace a me....carta bianca....
Così è nato questo set di 2 bavaglini e un porta posate/tovagliolo.



Nel ricamarli ripensavo ad un libro che qualche anno fa mi ha regalato un'amica. 
Si tratta di un libro per bambini, ma di quelli che servono anche ai grandi, quando hanno bisogno di guardare con occhi diversi ;)




Questo libro si intitola "Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepúlveda.
Non ve lo racconto, perchè magari avrete voglia di leggerlo, vi trascrivo solo qualche stralcio di un'intervista all'autore, così...giusto per proporre qualche riflessione sul tema...


"...In tanti diversi contesti etnici la lumaca è simbolo di equilibrio. Perché la lumaca possiede il giusto, solamente il giusto. Ha lo spazio esatto in cui abitare. Se deve crescere di due millimetri il suo esoscheletro cresce di due millimetri, non di più......
La sua lentezza non è pigrizia, è attenzione e presenza..... È propedeutica a qualsiasi pratica spirituale, di risveglio o di autorealizzazione che dir si voglia... 
Racchiude in sé la sintesi delle polarità sessuali, una fusione di maschile e femminile che chiunque dovrebbe potenziare interiormente, prima ancora di andare in cerca dell’anima gemella fuori di sé....... 
La sua casa, il suo rifugio è letteralmente in lei e sempre con lei. Ed ecco un altro insegnamento meraviglioso: imparare a prendere dimora in noi stessi, fare del nostro Sé il nostro unico rifugio, l’inizio e la fine di ogni spostamento e tenerlo libero il più possibile da cose inutili ......"
Buona domenica a tutti,




Silvia

sabato 9 giugno 2018

Il divano....dipinto e rinnovato

Quando all'inizio ho sistemato casa avevo scelto come colori quelli caldi del tramonto....poi negli anni ho sentito il desiderio di cambiare e di orientarmi su un azzurro chiaro e bianco.


Il divano era rimasto una macchia color ocra che non si sposava con il resto. 
Ho cercato di "vestirlo", ma non mi aveva mai davvero soddisfatto nessuna soluzione.
Era da un pezzo che pensavo a verniciarlo, ma la cosa mi metteva molto pensiero...


Con dei mici in casa poi nel tempo si era anche molto rovinato....e forse anche questo alla fine mi ha dato coraggio....e in un pomeriggio, all'improvviso mi son detta che era il momento di provare.
Così armata di chalk paint e cera mi ci son messa al lavoro.


Il risultato a colpo d'occhio ora mi piace. Devo confessare che un po' si è già rovinato, forse non ho usato l'optimum dei prodotti e i mici....ci saltan sempre su ...il chè non aiuta....ma comunque ne è valsa la pena...quando mi giro verso quell'angolo l'occhio è più soddisfatto.


Con il nuovo copri divano ho poi realizzato anche dei nuovi cuscini utilizzando per alcuni degli stencil e dei colori per la stoffa, per altri dei campionari di tendaggi che mi avevano regalato tempo fa.
Infine per dare un po' più di movimento e per rifinire li ho contornati con un bordino all'uncinetto color panna e color ecru.

Buon fine settimana a tutti,

Silvia

venerdì 4 maggio 2018

Esperimento di riciclo: una ghirlanda di carta

In questo periodo mi sto dedicando a degli esperimenti con materiali da riciclare e qualche giorno fa è nata lei: una ghirlanda...da appendere ad una porta o ad una parete, interna, visto il materiale ;)





Servono solo poco materiale di facile reperibilità e un pochino di pazienza.

Si può utilizzare del filo di ferro o di plastica un po' spesso e rigido (che non stia molle) per la struttura circolare, per le foglie che costituiscono la ghirlanda dei fogli di giornale. Io ho utilizzato dei vecchi quotidiani. Ho tagliato delle strisce e poi da lì ho ricavato dei quadretti, più o meno della stessa misura, ma non occorre guardare al cm, e con il fil di ferro li ho forati al centro e infilati man mano fino a riempirlo. Alla fine  ho chiuso il cerchio con del nastro adesivo.  Più quadrettini infilate più voluminosa e secondo me carina viene. Li ho leggermente stropicciati con le mani e poi spennellati di verde qua e là per ricreare l'effetto foglie.


I fiori che ho applicato sono realizzati con le confezioni delle uova, quelli di cartapesta che poi ho sporcato con un po' di colore. Per loro ci ho messo un pochino per riuscire a trovare una modalità che mi consentisse di avere una forma che mi piacesse, ma pian piano ho preso il via.


E' una decorazione graziosa da realizzare in abbinamento ai colori della casa e fattibile a costo quasi zero ;)

Un abbraccio, buona giornata,

Silvia


sabato 21 aprile 2018

Acchiappasogni e dintorni...

Con l'arrivo di questa primavera mi è venuta voglia di qualche decorazione leggera in giro per casa.


Da tempo avevo visto su pinterest degli acchiappasogni realizzati all'uncinetto che mi erano piaciuti molto e così ho voluto provare a realizzarli. 
Qualcuno l'ho fatto per me, altri per chi me lo ha chiesto per fare un pensierino a qualcuno.


Tra le stoffe che mi sono giunte dai cassetti di una zia c'era un pezzo di pizzo, un po' piccolino, ma che avevo tenuto da parte perchè non mi dispiaceva, senza sapere ancora cosa ne avrei fatto.


E alla fine ha ripreso vita in degli acchiappasogni che ho messo in camera.
Questi sono una rivisitazione un po' "romantica", poi ho provato a fare una variazione sul tema mixando l'idea dell' acchiappasogni con quella di una decorazione di benvenuto, da mettere magari all'ingresso.


Nel caso voleste saperne di più sull'origine e il significato di questi oggetti potete leggere qui.

Buon fine settimana, a presto,

Silvia